Quando i passi sono aperti: come verificarlo, non un calendario
Sommaire6 sections
Un passo sopra i 2.000 metri non ha una data fissa di apertura: cambia ogni anno secondo la neve, e va verificata prima di partire.
Chi cerca online quando apre lo Stelvio o il Passo Gardena trova spesso una data dell'anno scorso, presentata come se valesse ancora. Non è così: le date di apertura dipendono dall'innevamento invernale, dai lavori di sgombero e dalle condizioni meteo di quella specifica stagione, e cambiano di anno in anno. L'unico modo affidabile di saperlo è consultare la fonte ufficiale nel momento in cui si programma il viaggio.
Perché la domanda non ha una risposta fissa
Un valico come lo Stelvio o uno dei passi del Sella resta chiuso per mesi ogni inverno, sepolto dalla neve, e riapre solo dopo che gli addetti allo sgombero hanno liberato la carreggiata su tutta la sua lunghezza. Quanto tempo serve dipende da quanta neve è caduta quell'inverno, non da un calendario fisso. Per questo una data di apertura letta su una pagina non aggiornata può essere sbagliata di settimane.
La centrale di circolazione della provincia
La provincia autonoma di Bolzano gestisce un servizio ufficiale, la Centrale viabilità provinciale, che pubblica lo stato delle strade, dei passi, le restrizioni, i cantieri e la circolazione ciclistica, suddivisi su otto zone. Il sito è disponibile in italiano su traffico.provincia.bz.it, oltre che in tedesco e in inglese, e la centrale risponde anche telefonicamente al numero +39 0471 200 198.
Gli aggiornamenti seguono un orario preciso: dal lunedì al sabato dalle 6.30 alle 20.00, la domenica e i giorni festivi dalle 8.00 alle 20.00. Fuori da queste fasce l'informazione pubblicata può non riflettere un cambiamento appena avvenuto.
I passi che chiudono e quelli che restano aperti
Non tutti i valichi si comportano allo stesso modo. Il portale turistico ufficiale della provincia elenca tra i passi del Sud Tirolo il Gardena, il Sella, il Pordoi, il Campolongo, il Passo di Costalunga, il Passo delle Erbe, il Passo Furcia, il Passo di Monte Croce, il Valparola, il Passo del Rombo, lo Stelvio e il Passo Pennes, segnalando che molti valichi sopra i 2.000 metri chiudono in inverno. Il Passo della Mendola, sotto questa soglia, resta invece transitabile tutto l'anno.
La quota, da sola, non basta a prevedere il comportamento di un passo: alcuni valichi restano aperti anche oltre i 2.000 metri con limitazioni orarie invece che con una chiusura stagionale completa. Per questo la lista pubblicata dal portale turistico va letta insieme alle pagine dedicate a ciascun valico, non come un calendario unico applicabile a tutti allo stesso modo.
Le chiusure notturne, che non sono chiusure stagionali
Alcuni passi restano transitabili durante tutta la stagione fredda, ma chiudono ogni notte. Il Passo Giovo, per esempio, chiude dalle 18.00 alle 8.00 in inverno pur restando percorribile durante il giorno. Il Passo del Rombo, che è a pedaggio, è aperto solo dalle 7.00 alle 20.00 durante tutta la sua stagione di apertura, non solo d'inverno.
Il maltempo, che non avvisa
Oltre alle chiusure programmate, stagionali o notturne, i passi possono chiudere temporaneamente senza preavviso per neve improvvisa, ghiaccio o altre condizioni meteo avverse. Questo vale anche nella piena stagione estiva, soprattutto sui valichi più alti, dove il tempo può cambiare in poche ore. È un motivo in più per controllare lo stato della strada la mattina stessa della partenza, non solo il giorno prima.
Come impostare la verifica prima di partire
Il metodo più affidabile combina due controlli: la pagina della Centrale viabilità per lo stato in tempo reale del passo specifico, e, se il dubbio riguarda l'equipaggiamento del veicolo o le regole di circolazione, la sezione dedicata su cosa verificare prima di affrontare un passo. Nessuno dei due sostituisce l'altro: uno dice se il passo è aperto in questo momento, l'altro dice se il veicolo e chi guida sono in regola per affrontarlo.
Per una lista completa di che cosa controllare in termini di gomme, catene e velocità prima di mettersi in viaggio, la guida su che cosa verificare prima di affrontare un passo raccoglie le condizioni valide su tutta la rete provinciale. Per il caso specifico dello Stelvio, con la sua stagione e i suoi numeri, resta utile anche la scheda dedicata al Passo dello Stelvio.

Résumer cet article avec :
Partager :
