Passo dello Stelvio: il valico più alto d'Italia, non d'Europa
Sommaire8 sections
- 01Un'altitudine su cui le fonti non concordano
- 02Quarantotto tornanti verso Prato allo Stelvio
- 03Il rango reale: secondo delle Alpi, non primo d'Europa
- 04Gratuito, con un progetto di pedaggio abbandonato
- 05Perché la gratuità non è scontata
- 06Lo Stelvio Bike Day, un'edizione già conclusa
- 07Tre versanti, un solo valico
- 08Prima di affrontare i tornanti
Il Passo dello Stelvio (Stilfser Joch) è il valico stradale più alto d'Italia, con 48 tornanti verso l'Alto Adige, gratuito e aperto solo in stagione.
È il passo più citato tra quelli dell'Alto Adige, e anche il più circondato da approssimazioni. Il titolo che gli spetta davvero, il più alto d'Italia, basta già da solo a giustificare l'articolo, senza bisogno di aggiungere primati che non gli appartengono.
Un'altitudine su cui le fonti non concordano
Il portale turistico ufficiale della provincia indica 2.757 metri, Wikipedia in italiano indica 2.758 metri. Nessuna fonte consultata riporta esattamente 2.760 metri, cifra che pure circola spesso. La differenza è minima e non cambia nulla nella pratica, ma è più corretto scrivere che il valico si trova a quota vicina ai 2.760 metri, secondo le fonti, 2.757 o 2.758.
Quarantotto tornanti verso Prato allo Stelvio
Sul versante altoatesino, tra Prato allo Stelvio (Prad am Stilfserjoch) e il valico, la strada sale con 48 tornanti numerati, una cifra concordante su tutte le fonti consultate. È la sequenza di curve più fotografata della strada, e quella che la maggior parte dei ciclisti e dei motociclisti percorre per raggiungere il valico da nord.
Il rango reale: secondo delle Alpi, non primo d'Europa
Lo Stelvio è, con concordanza tra tutte le fonti, il valico stradale più alto d'Italia. È invece il secondo delle Alpi, dietro il Col de l'Iseran, per soli 7 metri, ed è il più alto valico pavimentato delle Alpi orientali. Non è, in nessun caso, il valico più alto d'Europa: è un'affermazione che circola spesso ma che nessuna fonte verificata sostiene, ed è proprio questa la formula da evitare quando si descrive il passo.
Gratuito, con un progetto di pedaggio abbandonato
L'attraversamento del Passo dello Stelvio è gratuito. Un'ipotesi di pedaggio estivo sul versante di Trafoi era stata presa in esame dall'amministrazione competente, ma è stata successivamente accantonata. Al momento non esiste quindi alcun pedaggio da mettere in conto per salire al valico.
Perché la gratuità non è scontata
Su un valico che attira tanto traffico turistico quanto lo Stelvio, un pedaggio non sarebbe un'anomalia: diversi valichi alpini di alta quota, in Italia e altrove, applicano tariffe d'accesso stagionali. Che l'amministrazione competente abbia esaminato e poi accantonato un'ipotesi di pedaggio estivo sul versante di Trafoi mostra che la questione è stata concretamente valutata, non solo ipotizzata in astratto. Per ora, comunque, salire allo Stelvio resta gratuito su tutti i versanti.
Lo Stelvio Bike Day, un'edizione già conclusa
Lo Stilfserjoch Radtag, la giornata senza traffico motorizzato organizzata dal Parco Nazionale dello Stelvio insieme all'associazione turistica di Prato allo Stelvio, ha avuto la sua edizione 2026 il 29 agosto, quindi già passata alla data di questo articolo. Per l'edizione successiva conviene rivolgersi direttamente all'ente organizzatore, il Parco Nazionale dello Stelvio.
Tre versanti, un solo valico
Il Passo dello Stelvio si può raggiungere da tre versanti diversi: da Prato allo Stelvio in Val Venosta, con i 48 tornanti già descritti; da Bormio in Lombardia, con un numero di tornanti che le fonti non concordano nel fissare; e dal versante trentino di Sulden, meno frequentato dei primi due. Nel 2026 la riapertura del 22 maggio è avvenuta su tutti e tre i versanti contemporaneamente, secondo l'annuncio ufficiale citato sopra.
Questa apertura simultanea non è scontata: un valico di alta quota può restare percorribile da un lato e ancora chiuso dall'altro, se il tratto di innevamento residuo varia da un versante all'altro. Per lo Stelvio, la comunicazione ufficiale della stagione 2026 ha invece riguardato l'intero valico in un solo annuncio.
Prima di affrontare i tornanti
Salire allo Stelvio da nord significa affrontare i 48 tornanti verso Prato allo Stelvio con un mezzo adatto alla strada stretta, non necessariamente grande. La stagione di apertura resta legata alla neve e va sempre verificata prima della partenza, dato che ogni anno la data cambia e le fonti verificate non riportano date certe per stagioni future.
Chi affronta il passo in bicicletta o in moto troverà una strada molto frequentata nei mesi centrali dell'estate, soprattutto nei fine settimana e in coincidenza con eventi come il Bike Day già ricordato. Chi guida un'auto, e ancora di più chi guida un veicolo ingombrante, deve mettere in conto tempi di percorrenza più lunghi del previsto proprio per la densità di traffico misto sulla stessa carreggiata stretta.
Per sapere come verificare in generale se un valico altoatesino è transitabile in un dato momento, la guida su quando i passi sono aperti spiega come funziona la centrale della viabilità provinciale e a chi rivolgersi in caso di dubbio.

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